mercoledì, 16 luglio 2008

 Premio Cavallini

Ma voi lo sapevate? Che dite, ci può servire in qualche modo? L'ho trovato sul sito di Pordenonelegge...

postato da: EvaPorata alle ore 16:09 | Permalink | commenti (1)
categoria:cosa succede
martedì, 15 luglio 2008
Ho buttato giù una mezza idea di testo di apertura per il blog della Camelopardus ... e anche un blog :

Dategli un'occhiata : camelopardus-editore.blogspot.com/

E' solo una prima stesura, sono ben accetti suggerimenti e critiche
postato da: pirofila alle ore 19:25 | Permalink | commenti (14)
categoria:cosa succede
martedì, 15 luglio 2008

Allora, quest'anno Pordenonelegge sarà il 19, 20 e 21 settembre... io la butto lì, chissà che non riusciamo ad andare!

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Tra l'altro potrebbe anche essere l'occasione per assistere finalmente al pittore e il pesce, hai visto mai... nel frattempo, a voi il concorso!

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Concorso indovina tra le righeConcorso indovina tra le righe

Scopo del concorso è indovinare il titolo del libro oggetto del decoupage dell’immagine “Indovina tra le righe”.

Partecipa al concorso.

 

Baci (estivi e un pò abbandonati)!

postato da: EvaPorata alle ore 11:07 | Permalink | commenti (1)
categoria:cosa succede
lunedì, 14 luglio 2008
 

"Un corpo umano ha 600 muscoli. La maggior parte di essi viene usata automaticamente, senza averne la percezione. Nell’allenamento sportivo, la cosa più bella è trovare nuovi muscoli, della cui esistenza non si era mai stati consapevoli.

Quanti muscoli ha una vita umana? Certo è che la maggior parte li si usa automaticamente, senza averne la sensazione. In particolar modo, le assunzioni di ruolo nei rapporti di coppia di lunga data fanno risparmiare fatica e quindi fanno impigrire. La cosa migliore di una solitudine improvvisa è che rimette in allenamento: quando si è costretti a ricominciare a usare i muscoli a lungo dimenticati e atrofizzati, si riscopre la propria vita”.

Sven Lindqvist, “nei deserti”.

 

 

postato da: EvaPorata alle ore 17:24 | Permalink | commenti
categoria:punti di vista
mercoledì, 25 giugno 2008


I am a
Daisy


What Flower
Are You

postato da: EvaPorata alle ore 10:17 | Permalink | commenti (21)
categoria:cosa succede
lunedì, 23 giugno 2008

WORDLE è un giochino divertente che vi permette di scomporre in una nuvola di parole un testo. Io ho provato con un pezzo di un mio post e questi qui sotto sono due risultati. Sbizzarritevi anche voi con le parole in libertà!

 

                  

Segnalato da caporale Reyes.

postato da: cmalox alle ore 13:53 | Permalink | commenti (3)
categoria:la retta del trendy
mercoledì, 04 giugno 2008
...Vi segnalo un'iniziativa di una scapestrata casa editrice...

Bando Concorso Letterario "Da donna a donna"

La Camelopardus Casa Editrice indice la prima edizione del concorso letterario "Da donna a donna"

Il tema del concorso per il 2008 è:

Vizi per signora

REGOLAMENTO

1. Il concorso è aperto a tutte le scrittrici maggiorenni esordienti o non esordienti; il tema erotico deve avere come soggetto “Vizi per signora”.

2. Ogni partecipante potrà inviare un unico racconto inedito a tema, del quale dichiara di essere l’unica autrice, di lunghezza massima di 12 cartelle dattiloscritte.

3. Le opere dovranno pervenire alla Camelopardus Casa Editrice in una copia firmata dall'autrice e contenenti: nome completo dell'autrice, recapito postale e telefonico, una breve biografia e il presente bando firmato per accettazione del regolamento e in qualità di liberatoria. Si richiede inoltre una copia digitale spedita via mail a info@camelopardus.it.

4. Le opere saranno inviate al seguente indirizzo entro il 15/07/2008 (farà fede il timbro postale):

Concorso Camelopardus
Via Prosdocimi 24
35042 Este (PD)


Per ulteriori informazioni e-mail: info@camelopardus.it
sito: www.camelopardus.it
tel.: +39 329 1241596
fax: +39 178 2729332


Non è prevista alcuna tassa di lettura.

5. I primi 10 racconti classificati verranno pubblicati da Camelopardus in un unico volume del quale le vincitrici riceveranno 5 copie gratuitamente.

6. Gli elaborati inviati non saranno restituiti. Alle autrici vincitrici verrà corrisposta la percentuale dei diritti d'autore, regolata da contratto, dopo la vendita accertata di cinquecento copie dell’opera. Alla Camelopardus ci si dovrà rivolgere per ottenere eventuali autorizzazioni alla riproduzione totale o parziale delle opere stesse. La casa editrice si riserva la possibilità di apportare modifiche di editing.

7. La selezione delle vincitrici avverrà entro il 31/07/2008. Saranno avvisati a mezzo posta solo le autrici premiate e selezionate per la pubblicazione. La partecipazione al concorso comporta l'accettazione di tutti i punti del presente bando.

Aggiungo che, visto l'argomento trattato, per la fase iniziale può bastare uno pseudonimo e un recapito email (v. punto 3); inoltre che, se si passerà alla stampa del libro solo se saranno selezionate 10 opere (se ci arrivano 2 racconti in tutto, ahimé...)

Besos

Hsaretta Giraffetta
postato da: Hsaretta alle ore 21:01 | Permalink | commenti (9)
categoria:cosa succede, produzione artistica
martedì, 03 giugno 2008
Mi rivolgo a voi amanti del condizionatore di casa e delle tapparelle abbassate, voi schiavi del telecomando anche col caldo, voi che girate in mutande per le stanze e che dite di no agli amici che vi chiamano per una partita a beach volley o per un giro in bici. Dico proprio a voi che in estate passate il vostro tempo davanti alla TV stravaccati sul divano, sulla poltrona o sul tappeto. 
 
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Tremate, le repliche sono tornate.
 
Programmazione estiva 2008: Il commissario Rex,  La Signora in Giallo,  L’Ispettore Derrick…
postato da: cmalox alle ore 14:16 | Permalink | commenti (7)
categoria:cosa succede
venerdì, 23 maggio 2008
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Premessa: “Prima di sparire” di Mauro Covacich è un libro che va letto. Su questo non ho dubbi.
 
In “Prima di sparire”, l’ultimo romanzo, autobiografico, di Mauro Covacich, mi ha colpita l’assenza totale di amore.
 
Covacich scrive bene, lo scrittore è davvero bravo. E’ il Covacich che si legge sempre con piacere sull’Espresso, è l’autore di “Trieste sottosopra”, è il Covacich che spicca fra gli autori de “I nuovi sentimenti”, per intenderci.
 
Come dicevo in questo libro manca l’amore. Mauro, il protagonista, non ama Anna, sua moglie, ma non ama nemmeno Susi, l'amante. Forse è incapace di amare. Oppure in verità sa amare solo se stesso, anche se vorrebbe farci credere il contrario attraverso le punizioni che a più riprese si infligge (si astiene dal cibo, ingurgita quantità esagerate di liquidi, piange).
 
Non c’è amore ma ci sono abbandono e tradimento. E’ l’autore, il protagonista, a tradire e abbandonare, e lo fa di continuo. Di Mauro ne esce un’immagine davvero infelice, di chi sopraffatto dagli eventi non decide e fa soffrire tanto; fa soffrire tutti, Anna, Susi, la famiglia, gli amici.
 
Il protagonista piange, piange spesso nel libro. Ma il suo è un pianto che non spinge a compassione, anzi irrita il lettore. E’ un pianto che ha funzione purificatrice, espiatrice - guarda come soffro – sembra volerci dire Mauro. Questo sentimento di autocommiserazione del protagonista-autore è diffuso in tutto il libro.
 
Ora, al di là dei numerosi sentimenti negativi che la lettura del libro suscita, mi chiedo perché l’autore abbia scelto di scrivere e pubblicare la cronaca delle sue personali, tristi, vicende.
A chi serve questa confessione?
 
La sua storia ci dice che non è riuscito a confessare le sue colpe né ad Anna né a Susi. Poi però decide di rivelarle pubblicamente ai lettori. Non ditemi che questo è un atto di coraggio.
 
Paradossalmente questo libro privo di amore finisce col essere una dichiarazione di eterno amore (dell’autore, a se stesso).
postato da: cmalox alle ore 14:33 | Permalink | commenti (4)
categoria:libri e letture
giovedì, 22 maggio 2008
E copio-incollo di nuovo!
Lo facciamo? Solo, non ho capito fino a quando si può partecipare...
 

cari amici di F.I.A.E,

Ho lanciato sul mio blog un gioco narrativo, sulla falsariga de "la mia città" e "come eravamo". Copioincollo la proposta, nel caso qualcuno volesse partecipare:

Occorre individuare un tema che possa interessare i bloggers, mentre il meccanismo è già collaudato (ogni blogger che partecipa al gioco mi avvisa, posta il testo sul suo blog e coloro che aderiscono s'impegnano a commentare tutti i pezzi che vengono pubblicati, in una dinamica di "tutti commentano tutti").  Il tema che mi pare si presti a una trattazione condivisa può essere l'amore. Per essere più precisi, chi aderisce dovrebbe scrivere un pezzo (non superiore alle 100 righe, due pagine di word in corpo 12) su una storia d'amore che finisce male (come spesso succede alle storie d'amore),  Valgono le vicende autobiografiche, quelle inventate, l'amore nei confronti di donne, uomini, genitori, figli, animali, luoghi, eventi, paesi. Valgono racconti brevi, dialoghi, poesie, ricordi, frammenti.

Gli unici due vincoli sono le 100 righe e il rispetto del tema proposto.

Anche in questo caso, non si vince niente, tranne il piacere di partecipare e condividere l'esperienza.

Cosa ne pensate? In questo post si raccolgono i vostri pareri. Poi, se ci sarà un'adesione alla proposta, fisseremo le date di inizio e fine e le regole di invio dei testi.

Le adesioni si comunicano qui:

blog.libero.it/AltreLatitudini/4687380.html

Un saluto affettuoso a tutti.
Writer. www.writer-racconti.org

Ciao a tutti!
Cri
postato da: EvaPorata alle ore 09:22 | Permalink | commenti (3)
categoria:cosa succede